L’Ordine Imperiale Militare delle Guardie di Santa Sophia di Costantinopoli, fondato nel 1953, è un ordine cavalleresco di grande tradizione e prestigio, ispirato dai valori della fede, del servizio all’umanità e della difesa della dignità umana. L’Ordine opera internazionalmente promuovendo iniziative culturali, filantropiche e religiose, preservando il patrimonio storico della Cristianità e della nobiltà Bizantina.
L’Ordine fu istituito nel 1953 da Hugo José Tomassini-Paternò in occasione del cinquecentenario della caduta di Costantinopoli, avvenuta il 29 maggio 1453. Il nome Santa Sophia è in onore della Basilica di Costantinopoli (Hagía Sophía). L’insegna principale dell’Ordine è la “Croce Honoris et Devotionis”, simbolo di devozione e merito. Con il tempo, l’Ordine ha ampliato la sua struttura includendo varie classi di cavalieri e dame, tutti impegnate nel servizio alla comunità e nella tutela delle tradizioni cristiane e della civiltà occidentale.
S.A.I. il Principe Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi è il Gran Maestro dell’Ordine Militare Imperiale della Guardia d’Onore di Santa Sophia.
Nato nel 1971, il Principe Ezra è il capo di nome e d’arme della Casa Imperiale Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli, già sovrana.
È stato intronizzato come Principe Porfirogenito nel 2018.
La sua famiglia custodisce un’eredità che attraversa il mondo bizantino, le Crociate, Venezia e Roma, con antenati come il Doge Francesco Foscari, Papa Clemente XIII Rezzonico, e i cavalieri Matteo e Pompeo Tomasi, legati alla Prima Crociata.
Come Gran Maestro, il Principe Ezra promuove la missione dell’Ordine: custodire la memoria dell’Impero Cristiano d’Oriente, sostenere iniziative culturali e spirituali, formare uomini e donne che vivono con disciplina, onore e senso del dovere.
Il suo motto, «Spes mea in Domino est», esprime il centro della sua guida: una fiducia salda, che orienta ogni decisione e ogni azione dell’Ordine.
Il Generale di Brigata (c.g.) Francesco Cosimato è il Luogotenente dell’Ordine. La sua esperienza nasce da una lunga carriera nell’Esercito Italiano, iniziata dopo l’Accademia Militare di Modena.
Ha servito come paracadutista, direttore di lancio e ispettore per le attività di controllo degli armamenti.
Ha guidato reparti operativi e ha svolto missioni in Somalia, Bosnia e Kosovo.
Ha comandato il I Gruppo del 33° Reggimento Artiglieria Terrestre “Acqui” e il 21° Reggimento Artiglieria “Trieste”.
Ha lavorato nello Stato Maggiore dell’Esercito e in strutture Nato.
Per il suo servizio ha ricevuto l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Terminata la carriera militare, il Generale Cosimato ha continuato a operare nel campo della sicurezza e della geopolitica.
È analista, autore e presidente del Centro Studi Sinergie, dove coordina attività di ricerca e divulgazione.
Le sue riflessioni sulla politica internazionale, sulla difesa europea e sulle crisi globali sono presenti in articoli, conferenze e libri.
Tra le pubblicazioni più note vi è “Dialoghi sulla guerra”.
Nel suo ruolo di Luogotenente dell’Ordine, porta competenza, disciplina e una visione strategica maturata in anni di servizio in Italia e all’estero.
Sostiene le attività dell’Ordine con attenzione alla formazione, alla sicurezza e al valore del servizio.
L’Ordine Imperiale Militare delle Guardie di Santa Sophia si fonda su valori profondamente radicati nella tradizione cristiana e cavalleresca. I nostri principi fondamentali includono:
L’Ordine è impegnato nella promozione della cultura, della giustizia e della pace, con un profondo rispetto per la dignità umana. Tra i nostri scopi principali:
L’Ordine promuove diverse attività a livello internazionale, tra cui: